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La Granfondo Tre Valli Varesine Eolo ha chiuso l’edizione 2021 del più prestigioso e partecipato circuito italiano

Varese – Con la quinta edizione della Granfondo Tre Valli Varesine Eolo si è chiuso il circuito Coppa Piemonte 2021. L’appuntamento varesino, valido anche per la qualificazione al mondiale amatori 2022, ha mantenuto le aspettative nonostante tutte le ben note limitazioni legate al covid e alla concomitanza con le elezioni in diversi comuni. Questo, unito ad una frana che ha reso necessaria una modifica del percorso 24h prima del via e alla pioggia che è caduta copiosa nella nottata di sabato, ha certamente gravato di preoccupazioni organizzatori e partecipanti. Preoccupazioni che si sono poi parzialmente dissolte al momento del via quando la pioggia ha in larga parte smesso di cadere.

La partenza per categorie, come da regolamento UCI, le strade chiuse e le numerose moto staffette hanno fatto poi il resto per garantire la sicurezza dei partecipanti.

Resta poi un percorso molto severo, caratterizzato da salite di media Lunghezza che progressivamente svuotano le energie e discese tecniche dove la concentrazione è fondamentale per destreggiarsi tra tornanti, tratti ripidi, svolte secche in piccoli centri abitati e le molte rotonde che costellano questo angolo di Lombardia al confine con la Svizzera. Il tutto reso ancora più insidioso dal fondo viscido.

Ma è anche questo il fascino di questa classica. Per tutti la ricompensa di tagliare il traguardo di Varese e per molti la gloria delle premiazioni nei giardini Estensi messi a disposizione dalla municipalità.

La centralissima via Sacco a Varese, davanti ai Giardini Estensi, è stata invasa pacificamente già di buon mattino da parte dei partecipanti che sono scattati alle ore 9 con come starter d’eccezione il Ministro Giancarlo Giorgetti. Nella prima fila alcuni ospiti come il patron di Eolo Luca Spada, i professionisti del team Eolo Kometa Lorenzo Fortunato, Vincenzo Albanese e Eddy Ravasi, gli ex professionisti Maurizio Fondriest e Davide Cassani e la campionessa olimpica del canottaggio Federica Cesarini.

Nella prova valida come qualificazione all’UCI Gran Fondo World Series 2022, la cui finale si terrà a Trento, i percorsi da portare a temine sono stati due: di 82 chilometri (medio fondo), con 1300 metri di dislivello, e 112 chilometri (gran fondo) con quasi 2000 metri di dislivello. Le partenze sono state effettuate per categoria, con il distanziamento di alcuni minuti, quindi non ci sono dei vincitori assoluti, ma i primi classificati di ogni categoria. I primi classificati nel percorso corto sono risultati nelle diverse categorie: Francesco Di Bratto ( Kilometrozero), Georgina Makhandi (Bicistore Cycling), Bruno Sanetti (Sanetti Sport), Giulia Portaluri (Azimut), Erik Rosaire (Vigili del Fuoco), Ivan Bufalino (Azimut), Cristina Hetel (Passatore),  Alessandro Locatelli (Newsciclismo.com),  Tamara Rollini (Cycling Center),  Francesco De Lorenzo (Cicli Pavarin), Elena Pancari (Team Piton),  Guido Balocco (Team Bandito), Ivan Soletti (Avengers) e Huber Othmar ( Ehrendingen) e nel percorso lungo: Matteo Cigala (Individuale), Gabrielle Fertin Pilote (Individuale), Federico Vilella (New Molini Dolo),  Sabrina De Marchi (Vivi Mydoping), Matteo Lenz Crosa (Rosasbike), Karin Tosato (Pavan Free Bike),  Matteo Bertani (Team De Rosa Santini),  Michela Gorini (Team Fausto Coppi),  Nicola Loda (Team Piton),  Luca Quinti (Kilometrozero), Luigi Filipazzi (Kilometrozero) e Salvatore  Castoro (Club Ciclistico Cremonese).

Il miglior tempo sul percorso della medio fondo è stato fatto segnare da Francesco Di Bratto in 2h16’40” e tra le donne da Tamara Rollini in 2h41’122”, mentre nel percorso lungo il miglior tempo è stato quello di Matteo Cigala in 3h11’06” e tra le donne di Michela Gorini in 3h38’31”.